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ATTIVITÀ ASSOCIATIVA E ATTIVITÀ AGONISTICA: CHIARIMENTI DEL COMITATO UISP.

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di Ufficio Stampa Atletica
UISP Abruzzo&Molise


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PESCARA – Anche se i dati sui contaggi continuano ad essere incoraggianti, restano in vigore le restrizioni e soprattutto resta alta l’attenzione per arginare definitivamente il fenomeno COVID-19. Per tale motivo il presidente del Comitato UISP Abruzzo e Molise Alberto Carulli, insieme al coordinatore dell’atletica leggera Alberico Di Cecco, hanno voluto chiarire ufficialmente quelli che sono attualmente i termini per le attività consentite:

In accordo con la Presidenza nazionale è necessario chiarire che le attività regionali e territoriali, in conformità al DPCM dell’11 giugno 2020 che all’art.1 lettera “e” consente solo gli eventi e le competizioni sportive riconosciute di interesse nazionale dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), dal Comitato Italiano Paralimpico (CIP), dalle rispettive Federazioni (FSN), ovvero organizzati da organismi sportivi internazionali, si specifica che al momento sono sospese tutte le richieste di omologazione gare.

La sospensione degli eventi e quindi l’impossibilità di omologare ed autorizzare qualunque tipo di manifestazione agonistica da parte del Comitato UISP, non comporta tuttavia la sospensione delle attività associative ed individuali per le quali il tesseramento produce ogni effetto.
Nel segnalarvi che siamo già intervenuti verso alcune Federazioni e verso gli organi competenti per richiedere il rispetto delle norme per evitare di procurarsi “vantaggi di partecipazione” classificando eventi di interesse nazionale eventi locali o addirittura autorizzando attività agonistiche locali, al fine di evitare qualunque tipo di confusione in merito alla definizione di “attività associativa” ed “attività agonistica”, teniamo a specificare che i Crono Test Individuali, essendo allenamenti e non gare, non necessitano di alcuna omologazione.
Pertanto, proprio per evitare qualunque accostamento agli abusi sopra specificati esercitati da altre organizzazioni sportive, questo comitato ha deciso di non impiegare personale “Giudici”, rendendo completamente autonoma l’attività delle associazioni.